Il caratteristico villaggio di Sand nel comune di Nord- Odal, immerso nel profondo della vegetazione boschiva della Norvegia orientale, è stato impreziosito di un nuovo centro culturale, un punto di incontro per la comunità locale con lo scopo di rivitalizzarla dal punto di vista sociale, educativo ed economico, che conferisce inoltre una nuova identità alla cittadina norvegese promuovendone lo sviluppo. L’innovativo spazio di aggregazione multifunzionale Samling, progettato dallo studio Helen & Hard Architects, comprende una biblioteca, i nuovi uffici per la banca Odal Sparebank e una decina di appartamenti, in una composizione compatta, unica e geometricamente intrigante che li combina e li implementa nello stesso edificio. La struttura iconica a forma rotonda dalle sporgenze ondulate, posta in posizione prominente all’inizio della via principale del paese, si espande in un atrio ovale tutto aperto, interconnesso, donando un senso di spazio che va oltre la struttura stessa. Al centro dell’edificio, un cavedio collega il piano terra al primo piano e viceversa. Il materiale ecologico per eccellenza di cui la struttura è composta, ossia il legno, dalle qualità estetiche e sensoriali uniche, utilizzato internamente come portante a vista ed esternamente come rivestimento a doghe, riconduce alla fulgida storia del legno locale e all’esperienza, fin dall’antichità, della sua sapiente lavorazione delle popolazioni nordiche; ampie facciate in vetro lasciano intravvedere la taiga scandinava e l’ambiente circostante, suggerendo un dialogo continuo tra natura e architettura, mentre lo spazio interno è stato suddiviso in strutture a telaio dalla forma organica che, disposte radialmente, separano gli ambienti dedicati a diversi utilizzi.
La biblioteca, fulcro del nuovo centro Samling, presenta un’estesa e impressionante spaziosità e un’altezza generosa suddivisa su due livelli collegati da una scalinata, pur mantenendo un ambiente accogliente e a misura d’uomo. Qui, il progetto di illuminazione, studiato da SML Lighting e reso effettivo dagli apparecchi L&L Luce&Light, ha risposto interamente alle esigenze della committenza che ha richiesto una luce flessibile per un’area così estesa, e allo stesso tempo che si adattasse e che mantenesse inalterate la funzionalità della biblioteca e il benessere dei suoi fruitori. Nel piano superiore quindi, le lampade da lettura WALL 8.0 max 2W, 6000K, con ottica 25° dall’elegante finitura satinata sono state posizionate sulle scrivanie addossate alla balaustra vetrata e illuminano in maniera puntuale le superfici. Tali lampade, dallo stelo flessibile, sono state create dall’azienda appositamente per dare un supporto luce alla lettura e si adattano anche su mensole, a parete o su frutto cieco. Tutta l’area della biblioteca è stata dotata di un’illuminazione d’effetto, pensata per un utilizzo in occasione di anniversari speciali, festività o ricevimenti; per questo motivo, sono stati installati a parete nella parte alta vicino al soffitto i profili lineari per l’illuminazione architetturale Neva Mini 7 (15W) e Neva 7.2 (75W), entrambe le soluzioni con ottica stretta 18°, dotate di staffe di supporto regolabili con scala graduata e colore delle sorgenti LED RGBW in maniera tale da creare diversi scenari mediante un’illuminazione data da cromatismi differenti, visibile anche esternamente attraverso le ampie finestre vetrate. Il design minimale e le ottiche arretrate per un alto comfort visivo caratterizzano i profili Neva. Il vetro extrachiaro trasparente con 4 mm di spessore di cui sono dotati garantisce inoltre un’uniformità cromatica della luce.
Photocredits: Dag Sandven
